CASA. LOBIANCO (FI): AUMENTANO COESIONE SOCIALE E INCLUSIONE ABITATIVA


CASA. LOBIANCO (FI): AUMENTANO COESIONE SOCIALE E INCLUSIONE ABITATIVA

09.06.2026
16:04
(ACON) Trieste, 9 giu - "Una legge organica, strutturale e costruita attraverso un lungo percorso di confronto per garantire il diritto all'abitazione, rafforzare l'inclusione abitativa e promuovere la coesione sociale. Sono questi gli obiettivi del disegno di legge 80 sulla casa, all'esame del Consiglio regionale".

Così in una nota il consigliere regionale e relatore di Maggioranza Michele Lobianco (Forza Italia) a margine della discussione in Aula del ddl sulle politiche abitative.

"Il ddl 80 - dichiara Lobianco - non nasce come un intervento episodico o come un tassello isolato ma come un elemento preciso di una visione strategica e prospettica dell'intero comparto abitativo. È il risultato di un viaggio legislativo lungo e articolato, caratterizzato da centinaia di interlocuzioni con enti, amministrazioni, operatori, associazioni e rappresentanti del territorio".

Secondo il consigliere forzista "la legge si fonda su tre pilastri strettamente collegati tra loro: quello etico-sociale, quello urbanistico e quello amministrativo".

"Sul piano etico e sociale - spiega Lobianco - il provvedimento mette al centro il diritto all'abitazione, affrontando le nuove fragilità e i nuovi bisogni abitativi. Social housing, edilizia agevolata ed edilizia convenzionata diventano strumenti concreti per ampliare le opportunità di accesso alla casa e rafforzare la coesione delle comunità".

"La riforma - aggiunge il consigliere di Maggioranza - interviene inoltre sul recupero di ambiti abitativi rimasti irrisolti nel tempo, favorendo nuove forme di edilizia capaci di rispondere alla domanda abitativa senza consumare ulteriore suolo".

"È stata scelta - osserva Lobianco - una strada chiara: no al brutalismo architettonico e no a modelli che sacrificano la qualità urbana. Vogliamo invece promuovere soluzioni moderne, sostenibili e integrate nel tessuto delle nostre città, in grado di offrire risposte reali al bisogno abitativo dei cittadini senza consumare ulteriore suolo".

"Sul versante urbanistico e amministrativo - prosegue il relatore di Centrodestra - il testo introduce strumenti destinati a imprimere un cambio di passo nella gestione delle politiche abitative, valorizzando il ruolo dei Comuni, rafforzando la funzione delle Ater e attribuendo alla Giunta regionale una maggiore capacità decisionale e programmatoria".

"Abbiamo voluto - evidenzia Lobianco - costruire una legge capace di adattarsi all'evoluzione dei bisogni. Per questo i tre pilastri della riforma sono uniti da un elemento fondamentale: la flessibilità garantita dai regolamenti attuativi, che consentiranno di aggiornare e rendere efficaci gli strumenti previsti dal legislatore".

"Un ruolo centrale - sottolinea il consogliere - viene inoltre riconosciuto al Terzo settore, considerato un partner strategico nella costruzione di percorsi di inclusione e nella gestione delle nuove politiche abitative".

"Questa legge - conclude Lobianco - rappresenta il primo passo di un percorso più ampio. Dopo la legge sul restauro energetico, il ddl 80 si inserisce in un mosaico riformatore che proseguirà con la revisione della normativa urbanistica. L'obiettivo è chiaro: garantire a ogni cittadino della nostra regione una risposta concreta alla propria esigenza abitativa e costruire un sistema più moderno, efficiente e inclusivo". ACON/COM/rm



  • Michele Lobianco (FI)
    Michele Lobianco (FI)